I 3 segreti dei tatuaggi che porti sul corpo e influenzano la tua vita

Dalla scarificazione al tatuaggio: l’evoluzione dei simboli marchiati sul corpo e trasformati da rituali a vezzo moderno. Ma se li gestisci con superficialità sai a cosa vai incontro?

Come hai intuito dalla foto di copertina che ricorda il tatuaggio più discusso della storia oggi torniamo a parlare di tatuaggi ed il loro potere nascosto ai più.

Forse anche tu hai un tatuaggio più o meno visibile sul corpo, dai dati istat 2015, 13 italiani su 100 hanno uno o più tatuaggi e di questi, l’8% è minorenne.

Io stessa ho diversi tatuaggi, scelti più o meno consapevolmente nell’arco degli ultimi 18 anni, come ti ho già accennato in questo post.

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Il tatuaggio torna a noi da antichissime usanze appartenenti per lo più a popoli tribali, che utilizzavano la scarificazione prima e il tatuaggio poi, come strumenti nei propri riti di passaggio.

La scarificazione avviene provocando delle cicatrici sul corpo, seguendo disegni geometrici o stilizzati: la cicatrizzazione delle ferite viene poi ritardata con apposite sostanze che, ritardando il processo di cicatrizzazione, rendono le cicatrici più visibili e riconoscibili.

Il tatuaggio, meno aggressivo ma non meno doloroso, citando Wikipedia è una

Deformazione artificiale permanente dei tessuti cutanei, per cicatrice o per puntura.” 

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Il tatuaggio cosi come la scarificazione sono rituali precisi che segnano un passaggio di trasformazione oppure un passaggio iniziatico presso gruppi omogenei di persone:

  • i guerrieri di una tribù
  • i religiosi di un popolo
  • i governanti di un impero

sono solo alcuni dei numerosi esempi che puoi trovare consultando qualche libro relativo a rituali antichi.

Nel tempo, il tatuaggio ha apparentemente mutato significato, ed oggi è un vezzo decorativo che molti di noi mostrano con compiacimento: ma sei proprio sicura che sia così?

In realtà, benchè il significato che noi diamo al tatuaggio, sia mutato nel tempo e sia differente a seconda della nostra cultura e del luogo in cui viviamo, il suo significato ancestrale non può essere mutato, non può mutare e non potrà farlo nemmeno in futuro.

Si tratta di un rito in piena regola, così come ce ne sono tanti a cui noi stessi partecipiamo senza rendercene conto, e si tratta di un rito iniziatico a tutti gli effetti.

Ogni simbolo, come sai già visto che segui il mio blog, ha un significato ancestrale, che non dipende dall’interpretazione personale e nemmeno dalla volontà di chi lo sta disegnando, addirittura prescinde la cultura locale, perché come hai letto qui (link) l’interpretazione dello stesso simbolo in chiavi differenti presenta molti punti di incontro.

Nel momento in cui porti sul corpo un simbolo piuttosto che un altro, stai dando spazio ad un messaggio piuttosto che ad un altro: il messaggio è prima di tutto per te, in seconda battuta influenza la realtà che ti circonda.

Ma non ho finito: lo so che già questa consapevolezza ti sta portando ad osservare i tuoi tatuaggi o quelli dei tuoi amici con occhi differenti, e ancora non sai il resto.

Quando si sceglie di marchiare il proprio corpo con lo stesso simbolo, il rito iniziatico a cui ci si sottopone, lega le persone per la vita.

Tatuatore

Se pensi che io stia esagerando, ti suggerisco di interrompere la lettura. Se invece mentre leggi ti stai indisponendo e stai pensando “ma figurati se ora sono collegata per la vita a chi ha il mio stesso tatuaggio”, ti suggerisco di proseguire: stai per scoprire che è proprio così.

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Lo stesso simbolo reiterato su più superfici, amplifica il proprio messaggio (hai presente quante volte in ambito militare, trovi lo stesso simbolo?), se poi la superficie su cui è impresso è la pelle, il suo potere aumenta a dismisura, perché per imprimerlo sulla tua pelle hai

  • Sentito dolore
  • Perso Sangue
  • Sopportato (presumibilmente in silenzio o quasi a meno che tu sia una di quelle persone che fanno impazzire i tatuatori)

Proprio queste tre caratteristiche rendono il rito iniziatico davvero potente e collegano tra loro le persone che si sono tatuate lo stesso simbolo o simboli collegati in qualche modo.

La cosa curiosa è che, mentre presso le tribù che usano palesemente il tatuaggio come rito iniziatico, sopportare il dolore in silenzio è condizione necessaria affichè il rito sia valido, per noi normalmente è un suggerimento del tatuatore che prima di iniziare precisa che il prezzo (che tu hai chiesto invia preventiva) aumenta se per il fastidio o il dolore chiedi di interrompere il lavoro (potere del consumismo, dove non arriva l’iniziazione arriva l’istinto di sopravvivenza e l’intenzione di risparmiare!).

Ora, se hai tatuaggi sul corpo e non avevi mai letto nulla di simile, a questo punto dovresti essere per lo meno indispettita, e proprio per questo proseguo nella disamina, perché finchè una cosa non la sai puoi fare finta di niente, quando la sai invece devi a te stessa un passaggio di consapevolezza.

Ora supponiamo che tu ti sia sottoposta ad un rito iniziatico senza saperlo, e sul corpo hai il tuo bel tribale o un disegno, un simbolo, un’immagine qualsiasi, vediamo le conseguenze:

  • sei collegata a tutti coloro che hanno la stessa immagine
  • hai partecipato ad un rito che ti ha iniziata ad un determinato percorso (ma se non lo hai fatto con questa consapevolezza probabilmente non sai quale)

Se invece quando hai fatto il tuo tatuaggio, eri insieme ad un’amica, un fidanzato o una fidanzata hai dato vita ad un legame indissolubile, e se quella persona non ne più parte, apparentemente della tua vita, in realtà è ancora presente.

Se poi quando hai fatto il tuo tatuaggio, eri con un gruppo di amici, un gruppo di colleghi, la tua squadra di qualche sport o qualsiasi altra tipologia di gruppo, e insieme vi siete tatuati, hai dato vita ad una setta (letteralmente ad un gruppo separato, evitando implicazioni religiose ed accessorie).

Ora ci siamo, hai una serie di informazioni che prima non potevi avere, e ti suggerisco di fare qualche ricerca e di approfondire perché si tratta di un argomento serio, potresti avere quell’amica che si chiede come mai un ex compagno non esce dalla sua vita… apparentemente non c’è motivo finchè scopri che quel giorno al mare fecero lo stesso tatuaggio e non hanno mai sciolto il legame creato con un rito di carne e sangue (detto tra noi molto più potente di una firma sul registro di matrimonio).

Il tatuaggio pulsa nella tua carne e mantiene il suo potere finche vivi attraverso 3 caratteristiche:

  • è un rito di carne e sangue
  • parla un linguaggio ancestrale
  • ti collega a chi porta lo stesso simbolo o ha dato vita al rituale con te

Tra le altre cose, ti invito a ripensare al tuo tatuatore, o ai tuoi tatuatori, come sacerdoti del rito (si lo so, questo potrebbe essere spaventoso a seconda del tatuatole!).

Potrei raccontarti più di una storia rispetto a quanto ti ho scritto, ne scelgo una personale e positiva, perché a volte la vita, che ne sa sempre più di noi, ci guida in un modo che non sappiamo immaginare.

Anni fa ho scelto di tatuarmi un Pixie, se non lo conosci si tratta di un folletto, in un momento in cui non avevo programmato di tatuarmi ma avevo accompagnato una persona.

In seguito avrei saputo che il Pixie tradizionalmente ti sceglie, non sei tu a sceglierlo, comunque ho fatto questo tatuaggio.

Non sapevo allora che avrei incontrato Viola, ne tantomeno che l’avrei sposata.

Più o meno nello stesso periodo, Viola indossava per il 90% del suo tempo, magliette e felpe con il disegno di quello stesso folletto (non era impazzita comprando abbigliamento monocorde, era il simbolo di un’azienda con la quale stava collaborando).

Io e Viola ci siamo incontrate solo molto tempo dopo, ci siamo innamorate e a un certo punto parlando abbiamo evidenziato questa sincronicità.

Mi hai letto fino a qui ed hai una serie di informazioni nuove, probabilmente puoi ripensare ai simboli che porti addosso con occhiali differenti e attribuire loro significati che non avevi mai rilevato: ti suggerisco di farlo e di valutare con attenzione cosa farne.

ps. Io stessa a breve modifico uno dei miei tatuaggi, che mi collega ad un’iniziazione importante ai tempi in cui è avvenuta e dannosa oggi per la mia vita: nel farlo trasformo il significato del simbolo e lo sgancio da un ciclo ormai concluso, agganciandolo a ciò che mi potenzia.

This Post Has 3 Comments

  1. Gessica Reply

    Ciao niki, urca io non sapevo tutto questo, mi ha davvero Lasciato senza parole.. Guarda caso la scorsa estate conobbi un ragazzo che aveva come tatuaggio un folletto, e mi sono resa conto dei miei tatuaggi, avevo la sensazione di doverli aggiustare adesso mi hai messo un po di fretta infetti.. Io e Daniele ci siamo tatuati un infinito fatto a mano da noi. Solitamente li ho sempre fatti in casa i tatuaggi cosi ho fatto da cavia per insegnare a Daniele e non sapevo tutto questo. Ora capisco molte cose e per quali motivi ho la sensazione che ci siano dei legami con alcune persone in particolare che non riesco a far cessare e centrano proprio con i miei tatuaggi. Grazie mille di questa perla di saggezza

    • Nicola Ars Reply

      Ciao Gessica! E’ vero, nel mondo occidentale non siamo abituati a andare a fondo del significato di alcuni passaggi e da quando il tatuaggio è diventato accessibile a tutti è ancora più semplice approcciare con leggerezza a questo rituale 🙂
      Bello che i tatuaggi li hai fatti tu, è un rito ben particolare e questo vuol anche dire che puoi immediatamente sganciarli dalle persone che ci sono collegate 😉

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