Tutta la verità sul simbolo della tartaruga

Abbiamo visto la Fenice e il Drago, oggi ti parlo della Tartaruga Nera, uno dei 4 animali del Feng Shui.

Sebbene per mia convenzione, sono solita rifarmi alla disciplina del Feng Shui per quanto riguarda la parte energetica, la Tartaruga è un simbolo molto utilizzato in tantissime culture, e proprio per questo ti accompagno in un breve viaggio che ci porterà dalle coste della Grecia alla cultura cinese passando per l’Africa e molti altri luoghi.

092331065-8ef71c27-171d-4d4e-934e-3eda0c856fdd

Esistono molti miti e leggende, riti magici e superstizioni che si basano sulla tartaruga.

Li trovi in popoli differenti e in epoche assai lontane, dalle popolazioni Maya dove rappresentano il Dio della Luna ricoperta dal guscio di tartaruga, alle tradizioni di alcune tribù africane.
Trovi ancora la tartaruga nelle raccomandazioni di Plinio così come nell’alchimia cinese, ne parla Esopo e ne parla molto tempo dopo La Fontaine.

Nella mitologia greca, trovi la storia della nascita della tartaruga associata alla ninfa Chelone.

“Era il giorno delle nozze tra Giove e Giunone, e tutto l’Olimpo era in grande agitazione. Tutti gli Dei erano stati invitati a prendere parte ai festeggiamenti di questo importantissimo evento.
Tutto era pronto e l’Olimpo era affollatissimo.
Quando Giove diede uno sguardo alla folla vide uno posto vuoto e chiese chi fosse assente: la Ninfa Chelone non si era presentata per Tempo.
Mercurio volò tra le nubi e raggiunse il luogo dove viveva la Ninfa Chelone. Ella era una Ninfa assai strana, infatti invece di vivere in acqua si era costruita una casa di pietra in prossimità delle acque.
Mercurio la interrogò: perché non ti sei presentata alle nozze?
Chelone tranquilla rispose che si stava preparando e che se non fosse arrivata per tempo non sarebbe successo nulla. Allora Mercurio si infuriò e la scagliò in acqua insieme alla sua casa.
Chelone era una Ninfa ed era quindi immortale, di lí a poco emerse dalle acque ma era avvenuta la trasformazione.
La casa si era schiacciata sulla sua schiena e da una finestra sporgeva la povera Chelone, con il collo raggrinzito: era diventata la prima tartaruga, madre di tutte le tartarughe.”

“Ad Hermes” è un inno Omerico, che racconta  come il Dio Ermes, appena nato,  creò la lira adattando le corde al guscio di una tartaruga che faceva da cassa di risonanza.
Egli donò poi la Lira al Dio Apollo”.

A Roma, tra il IV e il III secolo a.c, nelle case patrizie il guscio della tartaruga veniva utilizzato come culla o come vasca da bagno perché considerato efficace contro le malattie infantili.

Plinio descrive molte delle qualità mediche della tartaruga:

  • le sue carni combattono le arti magiche
  • le sua carni sono un  antidoto ai veleni di scorpioni, ragni e salamandre
  • l’urina di tartaruga, mescolata a cimici, è efficace contro il morso degli aspidi
  • il grasso, e le scaglie sono parimenti utili in ambito farmaceutico

Secondo Plinio inoltre, chi teneva in bocca l’occhio della tartaruga indiana, acquisiva capacità profetiche.

Lumaca_Tartaruga

In Africa, la tartaruga era il simbolo del cielo, di potenza e saggezza ed era ritenuta molto importante; in alcune aree del Camerun, inoltre,  utilizzavano “sgabelli di giustizia”  a forma di tartaruga, perché pensavano potessero smascherare le bugie di chi veniva interrogato.

Nelle zone montagnose del Marocco, si utilizza un ornamento femminile a forma di tartaruga che viene considerato di buon auspicio.

In Cina, la tartaruga è considerata sacra da circa quattromila anni.

Una leggenda cinese infatti racconta di come la Terra sia sorretta da quattro tartarughe.

I gusci di tartaruga sono usati come strumenti di divinazione sin dalla dinastia Shang e attraverso il loro utilizzo vengono realizzati i più antichi oroscopi della storia.

La tartaruga, simbolo di saggezza e conoscenza, ha portato in dono il bagua al re shamano YU: i simboli della creazione dell’Universo erano incisi sul suo guscio, che per la sua conformazione raffigura il Cielo, mentre il suo dorso rappresenta la Terra.

La tartaruga nella sua interezza, rappresenta il perfetto equilibrio tra il maschile e il femminile ed esiste nella cultura cinese la convinzione che la longevità della tartaruga sia dovuta principalmente alla sua capacità di assorbire energia dalla terra.

macchie-bianche-micosi

In Cina la corazza ed il cervello della tartaruga venivano utilizzati per preparare il filtro dell’immortalità.

Essa nel Feng Shui è considerata l’animale celeste che  protegge di tutti gli animali con il guscio: simboleggia Nord ed è legata all’elemento acqua e all’inverno.

Essa è simbolo di forza, longevità, saggezza e fermezza.

In Giappone la tartaruga era spesso associata alla cicogna, simbolo di felicità e fortuna, perché una leggenda racconta che una coppia di amanti si era trasformata in questi animali per raggiungere il Regno degli Immortali.

Sempre in Giappone, esiste la leggenda della millenaria tartaruga messaggera delle divinità. Sul suo guscio aveva i sei segni sacri , simboleggianti: amicizia, fedeltà, carità, sincerità, contemplazione e saggezza.

In India, la tartaruga che si ritira nel guscio è simbolo della concentrazione mentale e spesso nei testi sacri la tartaruga è la cavalcatura degli Dei, il sostegno di montagne o la trasformazione del dio Vishnu.

In Mongolia, esiste una credenza che sostiene che la fine del mondo arriverà quando il sole sarà troppo vicino alla terra e la tartaruga che la sorregge si girerà per il troppo calore.

In Europa invece, in epoca medievale e moderna, la tartaruga è l’incarnazione di lentezza colpevole, di accidia, di cecità mentale.

Questo fino a quando La Fontaine,  scagionò l’animale da queste accuse, rendendolo simbolo della perseveranza e della caparbietà positiva.

Inoltre in ambito alchemico alla tartaruga viene riconosciuto lo stesso valore iniziatico del piombo.

Come hai letto, il valore simbolico della tartaruga è onnipresente in ogni epoca e luogo: è uno di quei simboli che trovi oggi come ieri come in tempi antichissimi e che veicola una serie di significati attinenti tra loro, seppur calati nelle culture di appartenenza.

Come hai letto nel Feng Shui la Tartaruga è collegata al Nord, all’elemento acqua e all’inverno.

Nell’ambiente in cui vivi o lavori, la Tartaruga è l’animale celeste che ti da’ solidità e forza, quello che principalmente ti collega alla determinazione e alla costanza.

Si trova alle tue spalle ed ha il compito di proteggerti e di donarti serenità e tranquillità.

Per potenziare la tua Tartaruga puoi utilizzare:

  • Oggetti legati al successo che ha già ottenuto (diplomi, certificati, premi, coppe, medaglie)
  • Il colore nero in tutte le sue forme
  • Immagini di montagne possenti e imponenti
  • Acqua in movimento (fontana, acquario, immagini di cascate…)

Recentemente ho utilizzato il simbolo della tartaruga in uno dei miei bozzetti, te ne ho parlato QUI, e proprio nella mia postazione di lavoro ho fatto un lavoro di miglioramento della tartaruga riscontrando benefici immediati.

 

ps. Ti lascio con una suggestione: girati e osserva cosa c’è alle tue spalle mentre lavori: la tartaruga è ben strutturata? Ti fa sentire protetto?

pps. Se vuoi sapere se i simboli che compongono la tua tartaruga sono effettivamente i migliori che puoi utilizzare, scarica a questo link il primo Manuale dei Simboli!

 

 

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *